Sabato 5 agosto ero invitato ad una cena al ristorante Fuego a Branciglia, frazione di Carpineti in provincia di Reggio Emilia, con due amici enduristi e relative famiglie: gli amici enduristi erano impossibilitati dal venire in moto, per cui ho deciso di fare un giro da solo per poi raggiungerli a cena e tornare in notturna.

Sono partito quindi da casa in moto verso le 15:30 in direzione Casina, passando per Puianello, Pecorile, Case Martini, Sordiglio, Costaferrata. Arrivato a Casina ho fatto un rabbocco energetico alle prese del Municipio, degustandomi nel mentre un bicchiere al bar di fianco.

Dopo circa mezz’ora sono ripartito col pieno in direzione Castelnovo ne’ Monti (dove volevo collaudare una presa) passando per Migliara, Beleo, Monte Castagneto, Mozzola. Arrivato a Castelnovo ne’ Monti, non sono riuscito ad entrare in centro perchè c’era una fiera, per cui ho proseguito per il mio giro senza aggiungere ulteriore energia, in direzione del ristorante dove dovevo cenare, passando quindi per Ca’ di Magnano, Casoletta, Felina, Fariolo, La Svolta, Seminario e Bera.

Arrivato al Fuego, ho caricato prima la Nissan Leaf di mia moglie, anche lei venuta in elettrico, e solo verso tarda notte ho fatto il pieno alla moto (le apparecchiature del ristorante danno un qualche disturbo al caricabatterie, e fino a quando sono accese la moto carica lentamente). Fra una chiacchiera e l’altra la cena è andata per le lunghe e quando era ora di ripartire per rientrare era già passata l’una di notte.

Ripartito quindi col pieno, in Enduro Elettrico, in Solitaria ed in Notturna (un evento unico finora) mi sono addentrato nel bosco dirigendomi verso casa, ma percorrendo tutti i sentieri conosciuti e riducendo al minimo le tratte su asfalto: sono passato quindi per Castignola, Casina, Sarzano, Il Carrobbio, Monchio L’axella, Crocicchio, Costaferrata, Sordiglio, Case Martini, Pecorile, Vezzano sul Crostolo e Canali.

Sono infine arrivato a casa alle 2:30 di notte con il 63% di energia residua, avendo percorso in giornata quasi 105km di fuoristrada. E’ stata una esperienza unica, ed eccezionalmente ho deciso di lasciare nel montaggio video quasi tutto il pezzo del rientro in notturna: l’ho già guardato più volte e mi pare ipnotico per la sua bellezza (ma forse fa effetto solo a me che l’ho vissuto in prima persona)

Nel montaggio video ho lasciato volutamente la partenza di notte ed una fermata fatta nel bosco per disattivare l’ABS, così che ti possa rendere conto anche tu del silenzio e pace che mi circondava in quei momenti, disturbato solo dai canti di grilli, cicale ed insetti notturni vari.

La notturna è un’esperienza rara e avventurosa, fatta sempre in compagnia e quasi mai in solitaria (per questioni di sicurezza), ma fatta in Enduro Elettrico è stato ancora più emozionante, e senza che nessuno mi potesse sentire e quindi accorgere del mio passaggio (se non vedendo le luci).

Qui sotto puoi visionare un breve video con gli highlights della giornata ed in fondo all’articolo troverai la mappa del percorso effettuato ed una foto del riepilogo GPS. Il video è volutamente lungo, in quanto non me la sono sentita di tagliare i pezzi fatti di notte, ma se hai fretta di vedere le tratte veloci puoi andare direttamente dal minuto 36:30 circa in poi (pezzi fatti più velocemente perchè conosciuti e vicini ormai alla civiltà).