Domenica 17 settembre ho fatto il mio primo giro fangoso con l’enduro elettrica ed insieme a miei tre amici enduristi di lunga data, dotati di moto tradizionali. Ci siamo trovati al bar del cacciatore dove contavamo di fare colazione, ma il bar era chiuso: ho provato comunque a caricare alla presa esterna trovandola perfettamente funzionante.

Siamo andati quindi in cerca di un bar nuovo che mi facesse ristorare e ricaricare, così che potesse servire anche per le volte successive, ed abbiamo scoperto il bar dei pazzi, in località Ca’ de Pazzi: mi è stata resa disponibile una presa ubicata dentro un capanno attrezzi ed ho caricato a 16A senza problemi.

Ripartiti in direzione Cavola, dove contavamo di pranzare, ho colto l’occasione per testare un’altra presa in un bar dove andiamo da 20 anni, ma incredibilmente il gestore si è rifiutato, per cui non ho ricaricato e non ne parlerò qui (puoi approfondire sul forum elettrico).

Arrivati a Cavola, abbiamo pranzato al New Valverde dove abbiamo trovato un gestore molto disponibile che mi ha fatto ricaricare sotto il portico, dove ho attinto energia ad una potenza di 16A senza problemi.

Ripartiti per Cavola siamo passati poi per Manno, Polcione, Bonzeto, Montebiotto, Costa Bona, Villa Minozzo, Carniana, Gatta, Spignana, Sassocanino, Casoletta ed arrivati a Felina, dove ho ricaricato al bar gelateria Belvedere mentre ci siamo ristorati e riposati un po’.

Ripartiti da Felina ci siamo diretti verso casa passando per Pietrebianche, Zugognago, Roncroffio, Beleo, Migliara, Il Carrobbio, Monchio l’Axella, Crocicchio, Costaferrata, Sordiglio, Case Martini, Pecorile, Vezzano sul Crostolo, Braglie e Puianello, facendo segnare una percorrenza totale di circa 137km, fatti quasi interamente in fuoristrada.

Qui sotto puoi visionare un breve video con gli highlights della giornata ed in fondo all’articolo troverai la mappa del percorso effettuato ed una foto del riepilogo GPS.